venerdì 9 luglio 2010

HOT HOT HOT!




volevo condividere con voi questo "sconvolgimento ormonale time"!
mmmmmm....MUCHO CALOR!!!! Le temperature esterne sono nulla in confronto alle mie davanti a questa visione hottissima!


la sempre vostra "accaldatissima" S.

mercoledì 7 luglio 2010

Ogni occasione è buona per festeggiare...



...come, ad esempio, un esame passato brillantemente dalla mia adorata B. "studiando" praticamente...un giorno??
Bravissima B., sono troppo troppo contenta per te!

Kiss Kiss

S.

martedì 6 luglio 2010

today is.....a bad day.


L'intenzione era quella di rendervi partecipi di quelle che dovrebbero essere le mie, ormai settimanali, sedute dal dentista che , per via del caldo infernale (leggesi: crisi ormonale in corso), riescono a diventare fonte di ispirazione per i peggiori registi porno (scusate la franchezza).

Invece no... Oggi non è proprio giornata!
Ritrovarsi a discutere tutti i santi con la stessa persona, per i soliti motivi e non trovare mai un dannato punto in comune, ripetersi "Da domani cambia tutto" sapendo che non cambierà nulla, rodersi dal nervoso e allo stesso tempo tentare ancora l'impossibile per non fare naufragare tutto, beh, tutto ciò non rappresenta il presupposto migliore per iniziare la giornata.

Solitamente non mi faccio buttare giù così, trovo sempre il modo di reagire o semplicemente di pensare ad altro, ma alla fine trascinare la stessa situazione per giorni e giorni ti sfianca maledettamente, perdi ogni controllo, esplodi. Dalla tua bocca escono parole dure che, in situazioni più tranquille, non avresti nemmeno pensato. Si da il peggio di se stessi e questo è quanto.
A tutto questo aggiungiamo pure un inaspettato sciopero dei mezzi che mi ha portato a raggiungere il posto di lavoro a piedi. 6 km di strada sterrata, sotto al sole cocente! Credo di aver avuto circa una ventina di miraggi durante il tragitto, scambiando il cielo e le sue nuvolette bianche per un'enorme spumeggiante piscina jacuzzi dotata di idromassaggio, e i vitellini che allegramente bivaccavano nelle campagne circostanti per aitanti camerieri sudamericani (fatta eccezione per il toro che, in un miraggio un pò forzato, si è trasformato in un cameriere personale di nazionalità portoghese di nome Cristiano Ronaldo) che servivano  cocktails ghiacciati a bordo piscina.
Fortunatamente le strade di campagna offrono ai coraggiosi avventori allegre fontanelle per potersi rinfrescare (filini d'acqua bollente circondati da una vasta gamma d'insetti tra i quali prevalgono vespe e api) e maestosi alberi capaci di offrire un' ombra rigenerante pari a quella di un fantasma e sono arrivata in biblioteca fresca come una rosa cresciuta sulla bocca di un vulcano in piena attività.
Serata tranquilla, la maggiorparte degli utenti si trova spaparanzata al mare meritandosi tutta l'invidia di due povere volontarie del servizio civile costrette al chiuso dietro cataste di libri polverosi.

Rimane comunque quella sensazione di incompletezza che annoda lo stomaco, la consapevolezza che c'è qualcosa da risolvere in qualche modo. Forse non oggi, magari domani.
Dopotutto, domani è un altro giorno.

Kiss Kiss

S.

giovedì 1 luglio 2010

COTTE MANIACALI!

Questo post non nasce proprio sul momento, in quanto quello delle insane e maniacali cotte fantasiose era già un argomento che avevo in testa...ma diciamo che l'avevo pensato a grandi, ma proprio grandi linee!ciò che mi porta a svilupparlo ora di getto è l'impulso irrefrenabile di tirare i capelli a quella che dovrebbe essere la ragazza ( anzi una da una botta e via! ) del mio "idolo" del momento, che, ignara dell'esistenza di fan non proprio sane di mente come me, ha osato scrivergli in bacheca qualcosa come "dopo tutto quello che abbiamo avuto"...insomma, le cose sono due, o vi torturo con i miei pensieri e discorsi senza senso, o prendo seduta stante un aereo per Hollywood, la pesto e poi vi scriverò da Alcatraz...ma siccome non penso che lì mi lascerebbero a disposizione un pc, sopportatemi ora!
Allora, per chi non l'avesse intuito dal titolo, l'argomento del post sono tutte quelle cotte che ogni volta ci prendiamo per un ragazzo, appartenente a
l mondo in cui viviamo o anche del jet-set...quelle sbandate per cui prendiamo e partiamo in quarta con la fantasia, creandoci storie inesistenti in testa quando il tipo di turno non sa nemmeno che esistiamo! ovviamente sto parlando al femminile perchè conosco la psiche-donna, ma non so, se capita anche a voi ragazzi, bè, nel caso questo post è anche per voi!
La mia intenzione è quella di esaminare le fasi che, secondo me, portano dal dire "ammazza quanto sei figo, vieni che ti butto nel letto" a "se non stai con me te la faccio vedè io"!
STADIO 1: siete in disco, a una festa, in giro per la città, o semplicemente state guardando un film o un video musicale...inso
mma, davanti ai vostri occhi compare un ragazzo bello come il sole che scatena tutti i vostri ormoni!bastano 5 minuti ed ecco che niente e nessuno riuscirà a togliervelo dalla testa per il resto della giornata; così la gente vi parla ma voi non ascoltate, state camminando ma non sapete dove state andando...diciamo pure che non sapete manco più se siete vive o morte, avete la testa tra le nuvole, con l'immagine di lui che è al centro di tutti i vostri pensieri...don't worry, è la cosa più naturale del mondo, a tutte, anche alle più toste, è capitato di avere una cotta così instantanea da lasciarvi il segno, quelle definibili da "quindicenni" per il semplice fatto che nascono da chissà dove...bè, non so voi, ma quando mi succede una cosa simile, poi finisce che la notte incontro di nuovo il figaccio nei miei sogni...e di sicuro non per giocare a carte!anche se magari a "scopa" potrei pure starci! Diciamo pure che la seguente foto sexy di Sean Faris dovrebbe darvi un'idea chiara del concetto!





















STADIO 2: è passata quanto, circa una settimana facciamo?, dall'ultima e prima volta che l'avete visto...ma questo non scoraggia la vostra fantasia!voi siete assolutamente convinte che il vostro non sia stato un incontro casuale, ma qualcosa voluta dal cielo, dal fato, dal destino, ditelo come volete...insomma, credete che sia scritto nelle stelle che voi due prima o poi starete insieme, perchè voi siete anime gemelle, l'avete capito appena avete incrociato il suo sguardo ( o meglio, appena avete posato il VOSTRO sguardo su di lui, perchè se è un ragazzo in carne ed ossa come minimo v'è passato accanto e manco se n'è accorto, e se è un ragazzo, per così dire, virtuale...bè...a meno che non sia strettamente imparentato con Samara, non credo proprio che vi abbia viste!)...comunque in questa fase, solitamente non si fa che sognare il momento in cui vi incontrerete, del modo come le vostre anime si riconosceranno e verranno sospinte l'una verso l'altra da una forza superiore...e di questo ovviamente rendete partecipi le amiche, che si dividono in due specie: a) ci sono le amiche normali, che a forza di sentirvi parlare 150 volte al giorno di sto tipo, vi guardano con compassione, pensando anche a come fare ad infilarvi un calzino in bocca per zittirvi; b) ci sono le amiche fuori come voi, che vi accompagneranno in questo viaggio verso la pazzia da manicomio, condividendo le stesse emozioni e passioni per il ragazzo in questione ( così sto povero ragazzo non si ritrova una sola fan malata appresso, ma ben due, che pur di averlo sarebbero pure felici di dividerselo! ), e così, complici come solo due amiche per la pelle possono essere, cominciate ad inventarvi nomignoli da affibiare al povero malcapitato, tipo "yeah-guy" o roba simile, insomma, nomi assolutamente privi di senso ma che il solo pronunciarli vi fa sentire felici!...tranquille, questi sono più giochi tra amiche, per avere un argomento di cui parlare e spettegolare, perchè si sa, nella vita di una ragazza non c'è niente di più elettrizzante degli inizi di una storia d'amore, così quando ne manca una vera, ce la si inventa!ma questo non significa che stiate diventando pazze, non vi preoccupate...continuate a leggere e vedrete cos'è la pazzia!
STADIO 3: ormai fantasticare non vi basta più, e così, con un mix di fortuna e di una lontana ed improbabile parentela con Sherlock Holmes, ecco che vi improvvisate la Veronica Mars dei poveri e nel giro di un'ora riuscite a scoprire tutto su di lui: nome, età, professione, contatto su face, myspace, twitter e gli altri social network esistenti...se è un ragazzo "reale", riuscirete anche a scoprire dove abita, così ecco che ogni sera al rientro dalle lezioni vi appostate davanti al suo portone con la vostra amica, come se foste lì perchè quel marciapiede zozzo e puzzolente è il posto più in della città per prendervi un aperitivo che ovviamente non avete in mano!lui vi degnerà di un sorriso, e magari anche di un "ciao", perchè a forza di vedervi piazzate ovunque lui vada, ecco che proverà un moto di compassione e vi darà il contentino del giorno, dedicandovi all'incirca due secondi della sua attenzione!...e se si tratta di un personaggio famoso?bè, niente paura, cosa volete che sia l'abitare in due continenti diversi, non parlare la stessa lingua e praticamente appartenere a due universi opposti??nulla, da brave fan gli chiederete l'amicizia su ogni social network citato sopra, imparerete l'inglese per lui, e commenterete ogni suo post, cercando di allegare alle vostre parole una freccia fregata ad un distratto Cupido, in modo che lui si innamori di voi, e magari compaia un giorno sulla soglia di casa vostra, vestito d'azzurro e in groppa ad un cavallo...quanto è grave questa condizione?bè, molti vi direbbero "ma fatti una vita", io vi dico "in un mondo che fa schifo, sognare non costa nulla e rende più piacevole sta tortura che è la vita!", perciò, lasciate correre a briglia sciolta la vostra fantasia!
STADIO 4: ok, fino ad ora ho analizzato dei tipici comportamenti da mezzo-pazze-adolescenti e non...ma insomma, sfido chiunque a non aver mai avuto un'esperienza simile in tutta la sua vita...chi lo nega, o è un'ipocrita o ha la memoria talmente corta che non si ricorda neanche che ha mangiato a colazione!...ora entriamo nella zona più "calda" del mio discorso...allora, ci siamo lasciate a voi che lo perseguitate con un innocente stalking...ma che succede se la vostra fantasia incontra un ostacolo?precisamente un ostacolo con lunghi e soffici capelli, lo sguardo da gattina e un corpo niente male?succede che voi vi trasformate in una fidanzata gelosa e tradita!!!ecco che l'ignara poveretta che osa mettersi tra voi e l'oggetto del vostro desiderio, sta per essere raffigurata in una bambolina woo-doo...oddio, in un certo senso dovrebbe pure essere lusingate da tutte queste attenzioni!...comunque, diciamo che a questo punto ci sarebbe un pò da preoccuparsi...insomma, se vi viene l'istinto di andare dritta da lei a marcare il territorio, o se con la vostra amica pazza-complice ve ne uscite con frasi tipo " cioè, se fosse stata una strafiga me ne sarei anche fatta una ragione...ma vedere che lui va dietro a una tipa totalmente insignificante con la faccia da zoccola, mi fa pensare non solo che allora ce lo sta davvero fregando, ma che se riesce a rimorchiarsi un figo così allora noi avremo l'agenda piena!"...bè in tal caso cominciate a preoccuparvi della vostra sanità mentale...ma dai, non siete dei casi totalmente irrecuperabili...un pò di buona volontà e ne uscirete senza farvi arrestare o chiudere in un manicomio!
STADIO 5: bè, qua si mette male...se dal pensare "brutta zoccola giù le mani dal mio uomo" passate a scriverglielo su facebook, o peggio ancora a seguirla fino a casa per minacciarla con le vostre amiche come se foste una gang del Bronx...in tal caso, se avete anche solo un impulso troppo forte di far ciò, il mio consiglio è: andate da uno psicologo!avete bisogno d'aiuto!...perchè in tal caso, la fantasia ha preso totalmente il posto della realtà nella vostra testa e vi porta a fare cose sconsiderate che potrebbero farvi finire sulla sedia elettrica...se qui ci fosse la pena di morte, ovviamente! e il discorso "ma volevo solo spaventarla un pò, non farle davvero del male", non regge mi dispiace per voi, è comunque un reato!...oppure se non concentrate le vostre energie su di lei, ma nel conquistare lui, anzi meglio, nel renderlo partecipe del vostro eterno e solido amore...bè neanche in questo caso c'è differenza!non so se siete state attente a ciò che dice il tg, ma questo perseguitare le persone "amate" ha un nome, stalking, ed è punibile penalmente...perciò prima di fare una pazzia del genere...contate fino a un milione e prendete il bus in direzione del migliore psicologo della città!

Per concludere, non voglio farvi credere che io sia una presuntuosa saputella che vuole darvi lezioni di vita...io sto passando una cotta moltooo maniacale per un cantante americano, direi che ormai sono allo 4...ma per fortuna sono troppo pigra per prendere una qualunque iniziativa contemplata nello stadio 5...bene, e con questo vi auguro la buonanotte.
un bacio dalla vostra eternamente folle Blair!

lunedì 28 giugno 2010

Dreaming...Los Angeles!


A proposito di "teoria del dessert", B. hai preparato le valigie? Dobbiamo raggiungere al più presto questo paradiso terrestre, non possiamo più rimandare!!
L'ho sempre detto e continuerò a ripeterlo finchè non sarò sull'aereo con destinazione L.A. con affianco la mia adorata B., non dovevo nascere in quest'isoletta sperduta e con un'accentuata rarefazione di fighi da paura che è la Sardegna!


America here we come!!!


S.

La teoria del dessert



Riecco la vostra Serena alle prese con quello che si potrebbe definire uno stream of consciousness di una serata qualunque di un giorno qualunque. Farete bene ad abituarvi, sarò solita rendervi partecipi dei miei labirinti mentali fatti di pensieri talmente contorti che, molto spesso, portano la sottoscritta a farsi una domanda (anzi più di una, ma questa è la più frequente) “Ma non ho trovato proprio niente di meglio da fare?”.



Ecco, questa è una di quelle sere dove, complice un decoder che mi permette di fare uno zapping alquanto ristretto (Canale5, Rai storia, Boing, Telenova), non ho trovato nulla di meglio da fare che esporvi una delle teorie che, da qualche mese a questa parte, ho deciso di mettere alla base del mio lifestyle (leggesi: tecniche di sopravvivenza a una vita che cerca imperterrita una svolta- e ancora non l’ha trovata-).


No, non ditemi! ingannati dal titolo e totalmente rapiti dall’immagine succulenta qui sopra, siete partiti in quarta convinti di trovare un post un cui avrei cercato di giustificare un mio sgarro alimentare teorizzandolo in maniera scientifica in modo da potermi allegramente lavare la coscienza!


(tengo a precisare che VIVO di quelle prelibatezze “risolleva morale” che la società di oggi chiama “sgarri alimentari” per mettere paura ai più deboli e colpevolizzare chi cade in tentazione. Sono fiera di sgarrare!).


Eh no cari miei, qui si parla di cose serie (smettetela di ridere, please!), di una vera e propria teoria che un po’ tutti dovremmo tenere a mente per goderci al meglio ciò che la vita ci offre, giorno dopo giorno.


Partiamo dal principio…
In un non tanto lontano 3 aprile, la mia adorata B. et moi ci siamo ritrovate in città per il nostro consueto appuntamento del cine-sabato. La scelta era già stata concordata in precedenza, un film di cui conoscevamo già il finale ma che, per una qualche motivazione ancora del tutto ignota, comunque ci siamo convinte a vedere. Si trattava di "Remember me", un film che non solo mi ha fatto ricredere sull'opinione negativa che avevo su Robert Pattinson, ma che posso garantirvi mi ha dato tanto.
Cito direttamente da MYmovies una breve trama prima di passare al dunque:


"New York, 1991. Una donna viene uccisa sulla banchina di una metropolitana davanti agli occhi della sua bambina. Sopravvissuta alla morte della madre e all'affetto apprensivo del padre, dieci anni dopo quella bambina è una diciannovenne fragile ma determinata a farcela. Studentessa di sociologia col vizio del dessert a inizio pasto, Ally incontra e innamora l'introverso Tyler Hawkins, figlio arrabbiato di un ricco uomo di affari, che ha perso il primogenito in circostanze tragiche e ha dimenticato di corrispondere gli altri “eredi”. Travolti da amore e passione Ally e Tyler condividono un lutto doloroso e la voglia di ricominciare. Ma il destino deciderà altrimenti, ferendo per sempre al cuore la loro vita e la loro città."


Ora, chi ancora non ha abbandonato la lettura del post dopo aver scoperto la mia passata avversione per Robert Pattinson, si starà chiedendo: "Che succede di tanto fenomenale in questo film? Perchè ci trattieni qui tirandola per le lunghe e oltretutto non ci stai offrendo neanche il dessert?"


Ok, ok vi accontento subito! Se mi date i vostri indirizzi, B. vi porterà a domicilio una porzione maxi del suo buonissimo tiramisù!
ecco, vedo che vi state di nuovo concentrando sul post.


Come viene detto pure nella trama, Allie ha il "vizio" del dessert a inizio pasto. Ed è qui che trova spiegazione il mio, ormai interminabile post e dunque la teoria che ho deciso di mettere alla base delle mie scelte, dalle più piccole a quelle un pò più complicate. Ma cosa dice questa teoria?
Secondo la "teoria del dessert" di Allie non si deve mai rimandare, ma se si vuole dire o fare qualcosa, bisogna agire subito perchè poi si potrebbe non averne più la possibilità. Un pò l'equivalente del "vivi ogni giorno come fosse l'ultimo" detto però in maniera meno drastica, più dolce..
Mi sono subito accorta che in qualche modo queste parole mi toccavano, anzi, mi strattonavano bruscamente nel disperato tentativo di risvegliarmi dal torpore nel quale, da un pò di tempo a questa parte, ero caduta.
Certo, non che gli amici, B. in primis, non ci abbiano provato muniti di abbondanti scorte di coraggio e pazienza, ma forse stavo aspettando un segno, uno spiraglio..Nel mentre cercavo di essere perfetta agli occhi degli altri, di non commettere mai errori e rimandare all'infinito il giorno in cui avrei messo ME e le MIE SCELTE al primo posto, pensando al tempo come fonte inesauribile. Senza rendermene conto vivevo nello stallo più totale, il tempo correva veloce superandomi e tagliando il traguardo di due anni.
Più volte mi sono imposta di risalire, ma puntualmente la forza di gravità di trascinava nel baratro del "non è oggi il giorno giusto per ricominciare", finchè non mi sono resa conto che IO e solo io avrei dovuto decidere quel giorno, il giorno in cui avrei iniziato l'arrampicata verso il primo posto.
Chiudo questa parentesi melodrammatica prima di venire tacciata di patetismo e vi dico che questa arrampicata è ancora in corso ma ogni giorno diventa meno difficile perchè ho chiaro in mente qual'è l'obiettivo: non tornare indietro!
Nei momenti veramente difficili, questo pensiero affiancato dalla teoria del dessert diventano praticamente vitali! Mi impongo di non rimandare, di dare vita alle mie idee, di mettermi in gioco e quasi sempre riesco a farlo.
Ma non voglio prendermi tutto il merito di questa risalita...
Un pò ne devo ad Allie sicuramente e alla sua fantastica teoria, un pò (e perchè no?) alla mia forza di volontà che da decenni ho trascurato in un angolo remoto di me stessa e ora s'è tolta tutte le ragnatele e so che non mi abbandonerà più.. Ma tanto devo a un'amica che, forse senza accorgersene, ha iniziato, e prosegue, la famosa arrampicata insieme a me... Un' amica che mi sta facendo apprezzare tante piccole cose che prima nemmeno consideravo come ad esempio svegliarmi la mattina e raccontare un sogno che ho fatto per quanto banale possa essere... Un' amica che mi sostiene e ha deciso di stare al mio fianco qualunque siano le mie scelte.. Un' amica con la quale sto imparando a non rimandare tutto ciò che può rendermi felice ADESSO. Poi potrebbe non esserci più tempo, o potrebbero soffiarci via il dessert da sotto al naso!
Vi state chiedendo chi è quest'amica? beh, chiedetelo a B.! Lei ama tanto spettegolare, ve lo dirà di sicuro! :)
Se invece vi state chiedendo come dalla foto di un dolce sia potuto partire un giro simile di pensieri, dico solo che...Serena vi aveva avvisati!!


Kiss
S.

sabato 26 giugno 2010

Eric Dill vs. Chris Daughtry!

Stamattina ho condiviso con voi i miei pensieri ( nuovo modo di definire le "fantasie" ) su Ashton Kutcher, ora voglio rendervi partecipi della mia frustrazione. Girovagando su youtube, non so come sono finita a vedere il video dell'esibizione ad American Idiol di Chris Daughtry e band...mi direte, e allora?bè, il problema sta nel fatto che stava cantando la bellissima "No surprise", e mi sono venuti i 5 minuti pensando che questo Chris ha fatto successo con sta canzone NON sua!e si, perchè l'ha scritta Eric Dill, ex vocalist dei Click 5, che molto intelligentemente ha "ceduto" a Chris una delle migliori canzoni che abbia mai scritto, così ora Daughtry sta spopolando ed Eric invece è ancora nel dimenticatoio...sarà pure contento di essere stato premiato ai BMI Awards per aver scritto la migliore canzone del 2009, ma diciamocelo, Eric potevi pure tenertela e farti tu tutto sto successo, perchè non ti sei fermato a pensare, perchè??? e Daughtry furbo furbo se l'è pigliata e ha pure apportato delle modifiche, che a me non piacciono proprio! comunque, se volete ascoltare ( e magari anche commentare ) l'oggetto della mia ira, qui sotto trovate il video con le due versioni.
Kiss.
B.